STATUTO

ART. 1 DENOMINAZIONE E SEDE LEGALE
1.1 Nello spirito della Costituzione della Repubblica Italiana ed in ossequio a quanto previsto dagli artt. 36 e seguenti del Codice Civile è costituita, con sede in Roma, alla Via Stefano Assemani n. 142, un’associazione che assume la denominazione “Rovescio”, la quale è retta dal seguente Statuto.
1.2 L’associazione potrà costituire delle sezioni distaccate nei luoghi che riterrà più opportuni al fine di meglio raggiungere gli scopi sociali.
1.3 La denominazione sociale può essere integrata con altre espressioni con delibera del Consiglio Direttivo.

ART. 2 SCOPI – OGGETTO
2.1 L'Associazione non persegue finalità di lucro. Essa è apartitica, aconfessionale, e rifiuta ogni forma di discriminazione razziale o sociale. Nasce come unione spontanea di persone che si propongono di svolgere attività culturali, ricreative e artistiche intese come mezzo di formazione psico-fisica e morale dell'uomo e strumento importante per intrattenere giovani, anziani, famiglie, ragazzi in età scolastica, di ogni nazionalità durante il loro tempo libero, favorendone lo svolgimento della vita associativa in un ambiente di sereno incontro per reciproci scambi di idee, conoscenze ed esperienze, e per godere insieme di attività che abbiano un interesse culturale ed artistico.
2.2 L'Associazione, mediante l'uso di attrezzature, mezzi e impianti sul territorio (in affitto, in uso, in gestione o in proprietà) si propone di: a) svolgere iniziative di promozione culturale, turistica e ricreativa; b) organizzare attività ricreative e culturali, a favore di un migliore utilizzo del tempo libero dei Soci; c) promuovere ed organizzare manifestazioni, mostre, concerti, festival, rassegne ed eventi; d) organizzare gite, viaggi, soggiorni e vacanze per i Soci; e) organizzare visite, passeggiate, tour ed eventi; f) pubblicare periodici o notiziari riguardanti le attività associative nonché curare la stampa, la riproduzione e la pubblicazione di volumi, testi e circolari riconducibili all’attività che costituisce l’oggetto associativo; g) realizzare propri audiovisivi, fotografie, gadget ed ogni altro materiale ed oggetto necessario al perseguimento degli scopi sociali, curandone la distribuzione; h) utilizzare siti Internet o strumenti multimediali affini; i) organizzare incontri e serate musicali fra i Soci; j) somministrare alimenti e bevande ai Soci.
2.3 L’Associazione potrà compiere operazioni ed attività culturali di qualunque genere, correlate allo scopo sociale, necessarie ed utili al raggiungimento delle sopra dette finalità.

ART. 3 DURATA
3.1 L’Associazione ha durata illimitata. La stessa, comunque, non può sciogliersi prima che le delibere da essa assunte non siano state attuate, salvo diversa decisione assunta dall’apposita assemblea che, in tal caso, dovrà anche provvedere sugli effetti delle delibere in corso di esecuzione.

ART. 4 FUNZIONAMENTO
4.1 L’Associazione garantisce la democraticità della struttura, l’elettività delle cariche e l’uguaglianza dei diritti di tutti i Soci.
4.2 L’attività istituzionale ed il regolare funzionamento della stessa dovranno essere garantite e organizzate prevalentemente con le prestazioni volontarie dei Soci, per le quali potranno essere riconosciute, ai sensi delle vigenti disposizioni di legge, indennità e/o compensi determinati in base all’entità ed alla complessità dell’impegno richiesto e/o rimborsi di spese documentate e/o forfettariamente determinate sostenute in ragione delle cariche ricoperte.
4.3 L’associazione può organizzare attività per le quali sia richiesto un corrispettivo da parte dei soci che vi partecipano o le frequentano (corsi, stage, tour, scuole culturali eccetera). Tali attività a pagamento verso gli associati sono svolte in diretta attuazione degli scopi associativi.
4.4 L’associazione può svolgere attività commerciale verso terzi non soci. I fondi raccolti da tali attività non possono essere superiori ai fondi raccolti con l’attività istituzionale verso i soci, che rimane l’attività prevalente.

ART. 5 SOCI
5.1 Il numero dei Soci è illimitato.
5.2 L’Associazione riconosce la qualità di Socio a tutti coloro che partecipano alla vita associativa, ne accettano lo Statuto portando il loro contributo associativo, culturale ed economico. Tutti i soci inscritti nel Libro Soci e in regola con il pagamento della quota associativa hanno diritto a partecipare all’Assemblea, in composizione ordinaria e straordinaria, godono dell’elettorato attivo e passivo e hanno potere e responsabilità sociali, precisate dal presente Statuto e, dai Regolamenti Interni. Tutti i Soci che abbiano raggiunto la maggiore età esercitano il diritto di voto. Ogni Socio può esercitare un solo voto.
5.3 I Soci sono suddivisi nelle seguenti categorie: a) Fondatori; b) Ordinari; c) Sostenitori;
5.4 I Soci Fondatori sono coloro che hanno promosso la costituzione dell’Associazione e compaiono nell’Atto Costitutivo. Tali soci non devono fare domanda di ammissione né chiedere il rinnovo della loro qualifica di soci e sono esonerati dal versamento di quote annuali. Qualora intendano interrompere il rapporto associativo devono farne richiesta al Consiglio Direttivo, che ne prende atto con delibera.
5.5 Sono Soci Ordinari coloro che, avendo fatto domanda di adesione all’Associazione, ne hanno ottenuto l’ammissione e sono tenuti al pagamento della quota Associativa stabilita dal Consiglio Direttivo, a meno che il Consiglio Direttivo, motivatamente, non decida per l’esonero dal pagamento stesso.
5.6 Sono Soci Sostenitori coloro i quali che, per puro spirito di supporto all’attività svolta dall’Associazione e di adesione ai suoi scopi istituzionali, versano spontaneamente una quota a favore dell’Associazione.
5.7 Tutti i Soci possono rinnovare ogni anno la loro iscrizione senza alcun vincolo e all’atto del rinnovo, sono tenuti al pagamento della quota associativa nella misura e secondo le modalità stabilite dal Consiglio Direttivo. 5.8 In ogni caso è esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa.

ART. 6 DOMANDA DI AMMISSIONE A SOCIO
6.1 Chi intende essere ammesso come socio dovrà farne richiesta al Consiglio Direttivo, impegnandosi ad attenersi al presente Statuto, ad osservare i Regolamenti Interni e le delibere adottate dagli organi. Le società, associazioni ed Enti che intendano diventare soci dell’Associazione dovranno presentare richiesta firmata dal proprio rappresentante legale.
6.2 Gli aspiranti Soci debbono altresì essere in possesso di indiscusse qualità morali e di rispettabilità.
6.3 In caso di domanda di ammissione a Socio presentata da minorenni, la stessa dovrà essere firmata dall’esercente la potestà parentale. Il genitore che sottoscrive la domanda rappresenta il minore a tutti gli effetti nei confronti dell’Associazione e risponde verso la stessa per il Socio minorenne.

ART. 7 DIRITTI DEI SOCI
7.1 La qualifica di Socio attribuisce il diritto a: - partecipare alle attività promosse dall’Associazione nel rispetto delle relative regole; - partecipare alla vita associativa, esprimendo, per i maggiori d’età, il proprio voto nelle sedi deputate; - godere dell’elettorato attivo e passivo per le elezioni degli organi direttivi; - recedere dall’associazione stessa.

ART. 8 OBBLIGHI DEI SOCI
8.1 I Soci sono tenuti: - all’osservanza dello Statuto, dei Regolamenti Interni e delle deliberazioni assunte dagli organi sociali; - ad osservare con lealtà e disciplina le norme che regolano le attività realizzate dall’Associazione; - al versamento della quota associativa annuale stabilita in funzione dei programmi di attività.

ART. 9 PATRIMONIO
9.1 Il patrimonio dell’Associazione è costituito dalle entrate delle quote associative, determinate annualmente dal Consiglio Direttivo, dai proventi per prestazioni di servizi vari ad associati o terzi, dai beni acquistati o pervenuti comunque da privati, enti o istituti, dalle contribuzioni o donazioni di Soci, privati, enti pubblici o istituti, dai premi vinti, dalle eredità e dai fondi pervenuti da raccolte pubbliche effettuate occasionalmente in occasione di determinate festività o ricorrenze.

ART. 10 QUOTA ASSOCIATIVA
10.1 I Soci sono obbligati al versamento della quota annuale nella misura stabilita dal Consiglio Direttivo. Ove in regola con tale versamento, partecipano con pieno diritto e con voto deliberativo all’assemblea. La quota associativa e i contributi associativi sono intrasmissibili e non rivalutabili.
10.2 Tale quota dovrà essere determinata annualmente per l’anno successivo con delibera del Consiglio Direttivo e in ogni caso non potrà mai essere restituita. Qualora il Consiglio Direttivo non deliberi l’importo della quota per l’anno successivo questa si intende di pari importo alla quota prevista per l’anno precedente.

ART. 11 CESSAZIONE DELLA QUALITÀ DI SOCI
11.1 La cessazione potrà avvenire per recesso, per mancato rinnovo dell’adesione e per esclusione e ciò comporta la cessazione dall’appartenenza all’Associazione.
11.2 Il recesso si verifica quando il Socio presenti formale dichiarazione di dimissioni al Consiglio Direttivo. Tale recesso ha effetto solo dopo l’accettazione da parte del Consiglio Direttivo.
11.3 L’esclusione dei Soci (ad eccezione dei soci fondatori) si verifica quando il socio incorre in inadempienze degli obblighi derivanti dal presente statuto o dal Regolamento Interno, o quando siano intervenuti gravi motivi che rendano incompatibile la prosecuzione del rapporto associativo.
11.4 Il mancato rinnovo dell’adesione fa perdere automaticamente la qualifica di socio, con decorrenza dal primo giorno utile per il rinnovo. Per i soci ordinari esonerati dalla quota annuale la qualifica di socio si perde alla scadenza di un anno dalla delibera del Consiglio Direttivo.
11.5 L’esclusione è deliberata dal Consiglio Direttivo, sentito il Socio interessato. La delibera deve essere comunicata allo stesso Socio con lettera raccomandata con avviso di ricevimento ovvero con qualsiasi altro mezzo idoneo a dimostrare il ricevimento da parte del Socio.
11.6 Avverso la delibera di esclusione, il Socio può ricorrere al Presidente e sul ricorso decide in via definitiva la prima assemblea dei soci; il ricorso – che sospende la delibera – deve essere proposto, a pena di decadenza, entro trenta giorni dalla comunicazione di cui al comma precedente.

ART.12 ORGANI
12.1 Sono organi dell’Associazione: l’Assemblea generale dei Soci; il Consiglio Direttivo; il Presidente dell’Associazione.

ART.13 ASSEMBLEA GENERALE DEI SOCI
13.1 L’Assemblea generale dei Soci è la riunione in forma collegiale dei Soci ed è il massimo organo deliberativo dell’Associazione. L’Assemblea è convocata in sessioni ordinarie e straordinarie.
13.2 All’assemblea sono demandate tutte le decisioni concernenti l’attività necessaria per il conseguimento della finalità associativa.

ART.14 COMPITI DELL’ASSEMBLEA
14.1 L’assemblea riunita in via ordinaria : - approva il rendiconto economico e finanziario preventivo e consuntivo e la relazione annuale; - decide la destinazione dell’avanzo o disavanzo di esercizio; - delibera sugli indirizzi e sulle direttive generali dell’associazione nonché in merito all’approvazione dei regolamenti sociali e su tutti gli argomenti attinenti alla vita ed ai rapporti della stessa che non rientrino nella competenza dell’assemblea straordinaria e che siano legittimamente sottoposti al suo esame; - nomina per elezione – a scrutinio segreto – il Presidente dell’Associazione ed il Consiglio Direttivo.
14.2 L’assemblea è convocata, in via straordinaria: - per deliberare le modifiche statutarie o lo scioglimento dell’Associazione; - per deliberare sulla nomina del liquidatore, nel caso in cui l’associazione non decida di procedere alle attività di liquidazione tramite gli stessi rappresentanti legali in carica dalla data dello scioglimento, in regime di proroga dei loro poteri; - quando il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno o vi sia la richiesta di almeno un decimo dei Soci, i quali devono indicare l’argomento della riunione. In tal caso la convocazione è atto dovuto da parte del Consiglio Direttivo.
14.3 Le Assemblee sono presiedute dal Presidente dell’Associazione ed in sua assenza dal Vice Presidente o, in subordine, da una delle persone legittimamente intervenute all’assemblea e designata dalla maggioranza dei presenti. 14.4 L’assemblea nomina un segretario e, se necessario, due scrutatori.
14.5 Il Presidente dirige e regola le discussioni e stabilisce le modalità e l’ordine delle votazioni.

ART.15 RIUNIONE E COSTITUZIONE DELL’ASSEMBLEA
15.1 L’Assemblea deve riunirsi almeno una volta all’anno entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale per l’approvazione del rendiconto economico e finanziario. L’Assemblea è convocata dal Consiglio Direttivo.
15.2 La convocazione dell’Assemblea ordinaria avverrà minimo otto giorni prima mediante affissione di avviso nella sede dell’Associazione. Nella convocazione dell’Assemblea devono essere indicati il giorno, il luogo, l’ora dell’adunanza e l’ora per la seconda convocazione, oltre all’elenco delle materie da trattare.
15.3 Potranno prendere parte alle Assemblee ordinarie e straordinarie dell’Associazione i soli soci in regola con il versamento della quota annuale. Avranno diritto di voto solo i Soci maggiorenni.
15.4 Ogni partecipante all’Assemblea con voto deliberativo ha diritto ad un solo voto. Il Socio può farsi rappresentare nell’assemblea da altro Socio purché munito di delega scritta; ogni Socio non può essere portatore di più di una delega.
15.5 L’assemblea è validamente costituita, in prima convocazione, quando sia presente la maggioranza dei Soci aventi diritto di voto deliberativo; in seconda convocazione, un’ora dopo, qualunque sia il numero dei Soci presenti. Le delibere, salvo quelle aventi ad oggetto le modifiche dello Statuto e lo scioglimento dell’Associazione, sono approvate nell’Assemblea a maggioranza dei presenti.
15.6 Le modifiche dello Statuto, da approvarsi in assemblea straordinaria validamente costituita quando siano presenti almeno i tre quarti degli associati, sono validamente approvate solo se ottengono la maggioranza dei presenti.
15.7 Lo scioglimento dell’Associazione è validamente deliberato dall’Assemblea, convocata in seduta straordinaria, solo se ottiene il voto favorevole di almeno due terzi aventi diritto a voto deliberativo, con esclusione delle deleghe.
15.8 Laddove l’Assemblea straordinaria non dovesse validamente costituirsi per due convocazioni consecutive avvenute con il medesimo oggetto nell’arco di 30 giorni decorrenti dalla prima convocazione, la stessa sarà validamente costituita e le deliberazione verranno validamente assunte nel rispetto delle modalità dettate per l’Assemblea Ordinaria.
15.9 In ogni caso l’Assemblea per essere validamente costituita deve prevedere la presenza dei tre Soci Fondatori.
15.10 Di ogni assemblea si dovrà redigere apposito verbale firmato dal Presidente della stessa, dal Segretario e, se nominati, dagli scrutatori. Copia dello stesso deve essere messo a disposizione di tutti i Soci depositandolo presso la sede dell’associazione o con le modalità ritenute più idonee dal Consiglio Direttivo al fine di garantirne la massima diffusione.

ART.16 PRESIDENTE
16.1 Il Presidente dell’Associazione è eletto dall’Assemblea, dura in carica cinque anni ed è rieleggibile. Al Presidente spetta la rappresentanza legale di fronte ai terzi ed anche in giudizio. Il Presidente risponde per le obbligazioni assunte in nome e per conto dell’associazione, salvo che dimostri di essere all’oscuro delle azioni intraprese da amministratori che abbiano agito autonomamente nei confronti del terzo.
16.2 Al Presidente spetta la direzione dell’ente e il compito di realizzare e dirigere le attività previste e votate dal Consiglio Direttivo, che egli stesso presiede, o dall’assemblea dei soci. Al Presidente compete, sulla base delle direttive emanate dall’assemblea e dal Consiglio Direttivo, al quale comunque il Presidente riferisce circa l’attività compiuta, l’ordinaria amministrazione dell’Associazione e, previa delibera del Consiglio Direttivo, il potere di straordinaria amministrazione; in casi eccezionali di necessità e urgenza, il Presidente può anche provvedere su materie di competenza del Consiglio Direttivo salvo sottoporre a ratifica le decisioni al Consiglio Direttivo nella prima riunione utile, e comunque non oltre 90 giorni dalla emissione dei provvedimenti.
16.3 Il Presidente può , sulla base di quanto stabilito dagli organi deliberativi, sottoscrivere contratti o accordi in nome dell’associazione o conferire ad altri soci il potere di stipulare atti o contratti in nome dell’associazione.
16.4 Il Presidente vigila e cura che siano attuate le delibere del Consiglio Direttivo e dell’assemblea e provvede all’osservanza delle disposizioni statutarie ed alla disciplina sociale.
16.5 In caso di impedimento definitivo ovvero di rinuncia del Presidente alla propria carica, per qualsiasi motivo, le sue mansioni vengono esercitate in proprio dal Vice Presidente al quale dovrà, entro un mese, convocare l’Assemblea per l’elezione di tutte le cariche associative.
16.6 Il Presidente può essere remunerato dall’associazione per la sua attività di amministratore e gestore.

ART.17 CONSIGLIO DIRETTIVO
17.1 L’Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo composto da: un Presidente che è anche il Presidente dell’Associazione che lo presiede; un Vice Presidente che è anche Vice Presidente dell’Associazione; il Segretario.
17.2 I Consiglieri sono eletti dall’Assemblea tra i Soci.
17.3 Il Consiglio Direttivo dura in carica cinque anni ed i suoi componenti sono rieleggibili.
17.4 Possono ricoprire cariche sociali i soli Soci maggiorenni in regola con il pagamento delle quote associative, che non ricoprano cariche sociali in altre società ed associazioni nell’ambito delle discipline dilettantistiche svolte dall’Associazione, che non abbiano riportato condanne passate in giudicato per delitti non colposi
17.5 Il Consiglio Direttivo: - attua le deliberazioni dell’Assemblea e dirige l’Associazione con tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione; - cura gli affari di ordine amministrativo e finanziario tra cui, a titolo meramente esemplificativo, l’assunzione di personale dipendente, la stipula di contratti di lavoro, il conferimento di mandati di consulenza, l’apertura di rapporti con gli Istituti di credito, la sottoscrizione di contratti per mutui e finanziamenti e quant’altro necessario per il buon funzionamento dell’associazione; - delibera sulle domande di ammissione dei Soci; - redige la relazione annuale, il rendiconto economico e finanziario preventivo ed il rendiconto economico e finanziario consuntivo da sottoporre all’Assemblea; - gestisce il conto corrente dell’associazione, su cui può operare il Presidente, appositamente incaricato; - fissa le date delle Assemblee ordinarie dei Soci da indire almeno una volta all’anno e convoca l’assemblea straordinaria qualora lo reputi necessario o venga chiesto dai Soci; - redige il Regolamento Interno relativo all’attività sociale da sottoporre all’approvazione dell’assemblea dei Soci; - adotta i provvedimenti di esclusione, decadenza e recesso verso i Soci qualora si dovessero rendere necessari; - attua le finalità previste dallo Statuto e le decisioni dell’Assemblea dei Soci; - nomina i responsabili dei settori di attività in cui si articola la vita dell’Associazione; - compie tutti gli atti e le operazioni per la corretta amministrazione dell’Associazione; - delibera in merito all’integrazione della denominazione sociale; - ratifica o modifica i provvedimenti adottati dal Presidente per motivi di necessità ed urgenza; - affida, con apposita delibera, deleghe speciali a suoi membri. 1
7.6 Le riunioni del Consiglio Direttivo sono convocate dal Presidente che ne fissa l’ordine del giorno. Il Presidente è obbligato a convocare la riunione del Consiglio Direttivo ed a fissare specifici argomenti all’ordine del giorno, quando ne sia richiesto da almeno un terzo dei componenti in Consiglio.
17.7 La riunione del Consiglio è valida quando vi partecipi almeno la maggioranza dei suoi componenti.
17.8 Le deliberazioni del Consiglio sono valide se assunte con la maggioranza dei presenti. In caso di parità il voto del Presidente è determinante.
17.9 Le deliberazioni del Consiglio, per la loro validità, devono risultare da un verbale sottoscritto da tutti i presenti. Lo stesso deve essere messo a disposizione di tutti i Soci presso la sede sociale ovvero con le formalità ritenute più idonee dal Consiglio Direttivo atte a garantirne la massima diffusione.
17.10 Qualora in seno al Consiglio Direttivo si producano vacanze per qualsiasi motivo, comprese le dimissioni e le revoche indicate nel prosieguo, il Consiglio Direttivo stesso provvede a sostituire il Consigliere venuto a mancare. Il consigliere così nominato rimane in carica sino alla prossima assemblea dei Soci nella quale verrà nominato un nuovo membro del Consiglio Direttivo che conserverà tale qualifica per il periodo di carica rimanente al consigliere sostituito.
17.11 Nei casi di dimissioni del Presidente o della maggioranza dei componenti del Consiglio Direttivo, rimane in carica temporaneamente il Presidente per l’ordinaria amministrazione e per la convocazione in seduta straordinaria dell’Assemblea. Quest’ultima deve essere convocata entro 60 giorni e deve avere luogo nei successivi 30 giorni.

ART.18 DECADENZA DEGLI ORGANI ASSOCIATIVI
18.1 I titolari degli organi associativi decadono: - per dimissioni; - per revoca, quando non esplichino più l’attività associativa inerente alla loro carica, o quando siano intervenuti gravi motivi.
18.2 La revoca viene deliberata dall’Assemblea dei Soci con le maggioranze previste per l’Assemblea riunita in seduta Straordinaria per la modifica dello Statuto, sentito il titolare della carica Associativa nei confronti del quale è proposta.

ART.19 LIBRI DELL’ASSOCIAZIONE
19.1 L’Associazione tiene il libro dei Verbali dell’Assemblea dei Soci, del Consiglio Direttivo ed il libro Soci. Tali libri sono aggiornati annualmente.

ART.20 RENDICONTO
20.1 Il Consiglio Direttivo redige il rendiconto economico e finanziario da sottoporre all’approvazione assembleare. Ogni Socio, in occasione dell’approvazione, potrà avere accesso a detti documenti.
20.2 Il rendiconto economico e finanziario deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione economica e finanziaria della Associazione, nel rispetto dei principi di trasparenza nei confronti dei Soci.
20.3 L’incarico della gestione amministrativo contabile dell’Associazione, previo apposito mandato del Consiglio Direttivo, può essere affidata al Segretario e/o ad un Tesoriere all’uopo nominato.
20.4 L’anno sociale e l’esercizio finanziario iniziano il 01 gennaio e terminano il 31 dicembre di ciascun anno.
20.5 Entro il 31 ottobre di ogni anno il Consiglio Direttivo si riunisce per la predisposizione del rendiconto economico e finanziario preventivo del successivo anno.
20.6 Entro il 31 marzo il Consiglio Direttivo è convocato per la predisposizione del rendiconto economico e finanziario consuntivo dell’anno precedente da sottoporre entro il 30 aprile all’approvazione dell’Assemblea dei Soci.
20.7 Il rendiconto economico e finanziario deve restare depositato nella sede sociale a disposizione dei Soci nei 15 giorni che precedono l’Assemblea convocata per la sua approvazione.

ART. 21 DIVIETO DISTRIBUZIONE DEGLI UTILI 21.1 All’Associazione è vietato distribuire anche in modo indiretto utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione stessa.
21.2 L’Associazione ha l’obbligo di impiegare gli eventuali avanzi di gestione per finanziare l’attività istituzionale e di quelle ad esse direttamente connesse.

ART.22 DEVOLUZIONE DEL PATRIMONIO
22.1 In caso di scioglimento dell’Associazione sarà nominato un liquidatore, eccetto il caso previsto dal punto 14.2, scelto anche fra i non Soci. Esperita la liquidazione di tutti i beni mobili ed immobili, estinte le obbligazioni in essere, tutti i beni residui ed i diritti acquisiti saranno devoluti a Enti o Associazioni che perseguano la promozione e lo sviluppo finalità di utilità sociale.
ART.23 NORMA DI RINVIO
23.1 Per quanto non previsto dal presente Statuto si applicano le norme del Codice Civile.